il mio regno

qui si parla di…. Luigi Tenco

Luigi Tenco nelle mie figurine!

Dalla bacheca del mio regno oggi avevo voglia di tirare fuori e giocare un po’ con le mie vecchie figurine…

26 gennaio, poteva andare anche diversamente!

Nel Gennaio del 2002 ho conosciuto alcuni “veri” amici di Luigi Tenco. Li ho incrociati, dapprima, a Genova, nell’ambito di una manifestazione organizzata dalla locale Università degli Studi e poi a Roma, dove si sono esibiti al Teatro Argentina suonando e cantando due brani di Luigi. Ad uno, di questi “veri” amici, Luigi si era rivolto, nel dicembre del 1966, chiedendogli la disponibilità di sostituirlo sul palco di Sanremo nel cantare “Ciao amore”. Vittorio, questo è il suo nome, mi disse che Luigi ne avrebbe dovuto parlare con i funzionari della Casa discografica ma, da dopo quel giorno (si era intorno alle feste di Natale) non seppe più niente. Di “Ciao amore”, cantata da Vittorio l’unica traccia che esiste non è finita, dunque, a Sanremo ma nel mio regno, accompagnata da una lettera dove la parola “amicizia”, questa volta Vittorio l’ha riservata a me.

Sotto l’albero di Natale ci metto…

Per brindare in compagnia, rispettando tutte le regole:

Cara Maestra

Nella stessa aula, dove Luigi Tenco da bambino ha fatto le scuole elementari, una “Cara Maestra” segue, con attenzione, l’esito di una interrogazione sui temi che sono riportati sulla lavagna della classe.
Oggi direi che si tratterebbe di una bella lezione fatta in “presenza” con la Maestra che, avendo abbandonato l’idea della cattedra, si pone in maniera quasi subalterna rispetto all’allieva e favorisce, con ciò, la corretta risposta da dare alle parole scritte sulla lavagna che mi permetto di trascrivere per una migliore comprensione:
“Cara Maestra,
un giorno m’insegnavi
che a questo mondo noi,
noi siamo tutti uguali,
ma quando entrava in classe il Direttore
tu ci facevi alzare tutti in piedi
e quando entrava in classe il bidello
ci permettevi di restar seduti.”

cara maestra
foto che risale all’estate del 2002

Luigi e i video RAI del 1963

Il paroliere questo sconosciuto 1963

Autori: Leone Mancini
Direzione Musicale: Lelio Luttazzi
Regia: Lino Procacci
Conduzione: Lelio Luttazzi, Raffaella Carra’
Puntate: 12
Rete: Secondo
Data trasmissione: 02/07/1963 – 10/09/1963

Nelle trasmissioni RAI del 1963 esiste una evidenza video dove è

presente Luigi Tenco. In una delle 12 puntate che andarono in onda

fra il 2 luglio e il 10 settembre di quello stesso anno infatti lo si vede

a fianco di Sergio Endrigo, di Pino Donaggio ed altri cantautori

mentre Edoardo Vianello presenta il brano “I Watussi” all’epoca

osteggiato dalla sua casa editrice. Prima di quella apparizione,

sempre nel 1963, Luigi Tenco aveva partecipato a Musica Hotel, e

dopo, verso la fine dell’anno, a Canzoniere Minimo. Risalgono

inoltre all’autunno del 1963 le riprese delle 8 puntate della

trasmissione La comare che, però, andrà in onda solo nella

primavera dell’anno seguente.

https://vimeo.com/46386876

per conoscere Tenco da… Lontano, lontano

Per conoscere Tenco da “Lontano, lontano” mi sono riferito alle domande difficili del TEN…Quiz pubblicato tanti anni fa dal sito http://www.ilmioregno.it ed oggi posso finalmente rispondere alla domanda n.3

Per tenerne vivo il ricordo

Negli anni ’70 un settimanale di musica e cultura dedicò la sua copertina a Luigi Tenco con un titolo che mi è parso opportuno riproporre oggi, quando sono ormai iniziati gli anni ’20 di un secolo nuovo.Tenco vivo prima pagina

Luigi e Romina

(Storia di un vinile inciso, solamente sul lato A, da Luigi e Romina)

Quasi 20 anni fa, un amico di Luigi mi parlò di un contatto che c’era stato, negli anni ’60 fra Tenco e Romina Power. Io ne rimasi perplesso dal momento che Romina ha la mia stessa età e quando Luigi ci lasciò per sempre ero appena adolescente. Ma la conferma mi viene oggi da uno strano vinile che sono riuscito forse a meritarmi, dopo anni e anni di ricerche che vado facendo sulla vita artistica di Tenco. Ne ho ricavato una pura fantasia che voglio esprimere con questa immagine.

romina e luigi

da una amica “tenchiana”

disegno di Ingrid

lettera a Valentina

Oggi,  25 aprile, Festa della Liberazione, in pieno spirito tenchiano, ho deciso di liberarmi dal copyright di cui avevo accennato nel post precedente e rendo pubblica la lettera che la cugina di Luigi scrisse a Valentina Veziani, sperando di condividere, con lei, un intento che, a parer mio, apparteneva anche alla stessa scrittrice.

lettera a Valentina

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