il mio regno

qui si parla di…. Luigi Tenco

Archivi per il mese di “dicembre, 2007”

Caso TENCO…unico, raro e prezioso.

E’ stato un anno ricco di novità per chi ama e ricorda, come faccio io, la figura del compositore piemontese.

A me è capitato di conoscere persone mosse da motivazioni analoghe alla mia con le quali ho tessuto un patto di segreta e straordinaria solidarietà.

A me è capitato pure di dover selezionare fra quanti invece si sono avvicinati solo perché mossi, credo, dal fatto che si era tornati a parlare di un "caso Tenco".

Ma di caso unico, raro e prezioso bisognerebbe iniziare a parlare dal momento che, dopo quarant’anni, Luigi viene riscoperto anche dal "sonno mentale" dell’italiano medio.

Di strada da fare, mi par di capire, ce n’è ancora molta e forse l’avventura più insidiosa inizia proprio adesso.

 Per ricordarlo stasera, c’è addirittura un appuntamento di fine anno che consiglio a quanti si troveranno dalle parti di Milano e, come me, non avranno qualcosa da fare.

Perché di Luigi, oggi, ci si può innamorare anche perchè non si ha niente da fare.

 

TEATRO LITTA – Milano:  QUANTE VITE AVREI VOLUTO – Una storia per LUIGI TENCO.

convegno[1]

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Caso Tenco: unico, raro e prezioso.

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Tra noci, disegni e odor di lavanda. (TORNELLATA tenchiana)

Tra noci, disegni e odor di lavanda.

(TORNELLATA tenchiana)

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Mugello. Agosto. Finalmente torna il sole ed il giardino di Ornella, proprio quello citato nella "stORNELLATA tenchiana" ci pare il luogo più adatto per continuare la conversazione. E’ sempre Luigi al centro dei nostri discorsi e questa volta alle foto si abbinano i disegni e l’odore della lavanda appena falciata.

Ornella è quella di sempre, disponibile a raccontare, nei minimi particolari, la sua avventura nel mondo di Luigi.

Anche i vicini si avvicinano e ci salutano chiedendoci di Dalida abilmente disegnata dalla mano di una tenchiana che qualcuno continua ad dalidaritrattiipotizzare "magica".

Al tempo dei fichi si sovrappone quello delle noci.

E l’ora è propizia per un caffé particolare.caffe

Ma già si pensa alla prossima volta… ed il Natale non è poi così lontano.

Forse la stORNELLATA sta prendendo gli aspetti di una TORNELLATA visto che, gira e rigira, se si vuol parlare di Luigi, si TORNA sempre da ORNELLA.

Et voilà….Sanremo 1967 !

Et voilà…Sanremo 1967 !

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Ho finalmente recuperato un nastro che cercavo da tanto tempo.

Anche questa volta il regalo di Natale, nel segno di Luigi, me lo sono fatto da solo.

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Caro Tenco

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