il mio regno

qui si parla di…. Luigi Tenco

Archivi per il mese di “marzo, 2008”

Buon Compleanno….Luigi

               BUON COMPLEANNO….LUIGI

            (per esserti più vicino oggi salirò, per la prima volta, su di un aereo)

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i fiori di ieri – un omaggio a Luigi Tenco

Canzoni senza tempo

Nel 2007 sono stati ricordati, in varie occasioni, i quarant’anni

dalla morte di Luigi Tenco, avvenuta a Sanremo

la notte fra il 26 e il 27 gennaio 1967. Si trattò,

come noto, di un suicidio. Tenco “ha voluto colpire a

sangue il sonno mentale dell’italiano medio” scriveva allora

Salvatore Quasimodo. Quella morte improvvisa ed

inaspettata portava all’attenzione di un vasto pubblico

l’opera di un cantautore ancora conosciuto a pochi.

Noi, in questo 2008, vogliamo ricordare Luigi Tenco per

i settant’anni dalla sua nascita, avvenuta il 21 marzo del

1938 a Cassine nel Monferrato, per dare risalto e sottolineare,

piuttosto, quanto egli ha fatto nel corso della

sua pur breve vita. Di quel suicidio se ne è parlato anche

troppo.

Il Centro Culturale Candiani e il Club Luigi Tenco di Venezia

(il primo a lui dedicato), in collaborazione con l’Associazione

Culturale Art Poétique, gli rendono omaggio

con due giornate che lo vedranno protagonista.

Nella prima giornata Tenco è attore, assieme a Donatella

Turri, nel film scritto e diretto nel 1962 da Luciano

Salce La cuccagna, con musiche di Ennio Morricone e

una canzone di Fabrizio De Andrè (La ballata dell’eroe).

L’opera narra la storia – quasi un anticipo del ’68 – di due

giovani che cercano una propria strada nell’Italia del cosiddetto

boom economico. Vi si parla, per la prima

volta nel cinema italiano, di obiezione di coscienza,

reato allora punito col carcere.

La seconda giornata prevede un concerto di canzoni di

Tenco interpretate da Grazia De Marchi e Roberto Nardin,

accompagnati al pianoforte da Giannantonio Mutto.

Sono canzoni che, a distanza di decenni, si rivelano ancora

molto attuali, forse perché, in realtà, sono senza

tempo: non a caso vengono continuamente rilette e interpretate

da moltissimi artisti, dai più noti ai meno noti

e, soprattutto, vengono riscoperte dai giovani.

Sicuramente erano troppo avanti rispetto all’epoca in cui

con due giornate che lo vedranno protagonista.

Nella prima giornata Tenco è attore, assieme a Donatella

Turri, nel film scritto e diretto nel 1962 da Luciano

Salce La cuccagna, con musiche di Ennio Morricone e

una canzone di Fabrizio De Andrè (La ballata dell’eroe).

L’opera narra la storia – quasi un anticipo del ’68 – di due

giovani che cercano una propria strada nell’Italia del cosiddetto

boom economico. Vi si parla, per la prima

volta nel cinema italiano, di obiezione di coscienza,

reato allora punito col carcere.

La seconda giornata prevede un concerto di canzoni di

Tenco interpretate da Grazia De Marchi e Roberto Nardin,

accompagnati al pianoforte da Giannantonio Mutto.

Sono canzoni che, a distanza di decenni, si rivelano ancora

molto attuali, forse perché, in realtà, sono senza

tempo: non a caso vengono continuamente rilette e interpretate

da moltissimi artisti, dai più noti ai meno noti

e, soprattutto, vengono riscoperte dai giovani.

Sicuramente erano troppo avanti rispetto all’epoca in cui

sono state scritte: alcune infatti sono state censurate.

In occasione di questa iniziativa verranno ristampati gli

otto “numeri unici” realizzati dal Club Luigi Tenco di Venezia

tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni

Settanta, in assoluto le prime pubblicazioni a lui dedicate.

Ancora oggi Luigi Tenco continua ad essere un punto

di riferimento imprescindibile nel panorama della canzone

d’autore italiana.

Cristina Romieri e Roberto Nardin

 

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 ilmioregno.it

21 marzo…compleanno di un artista senza età

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Metti un pomeriggio a Sassari….

…….
[metti un pomeriggio a Sassari]

Un pomeriggio di donne, musica e Luigi Tenco.
Un pomeriggio di acquerelli, sguardi e parole.
Un po’ me.
Un po’ lei.
Senza invito, ma con cuore.

Brigitte, acquerello di Gulliveriana©, "Mi sono innamorato di te"

Chi fa dell’amore la cosa più grande,
chi invece lo vede, soltanto come un gioco,
chi ha dell’amore i suoi giorni più belli,
chi invece vi trova solo disperazione.
Luigi Tenco, 1965

E c’è chi invece ha incontrato te, nel cammino di esser Donna.

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Luigi Tenco – Una voce fuori campo

LUIGI TENCO

UNA VOCE FUORI CAMPO

Luca Vanzella – Luca Genovese

Collezione Biografie
17×20, 144 pagine
brossura, b/n
Euro 15.00
ISBN 978-88-85832-41-1

Il cantautore Luigi Tenco si è sparato un colpo di pistola alla tempia destra.
E’ la notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967, Hotel Savoy di Sanremo.
Poche ore prima la sua canzone Ciao, amore ciao è stata eliminata dal Festival.
E’ la delusione ad averlo condotto al suicidio?
Com’era la vita di Luigi Tenco?

una “chicca”

tencoamore

Provo ad inserire una “chicca” che non ho trovato né al Centro Documentazione Luigi Tenco di Ricaldone né sulla antologia “Il mio posto nel mondo” sperando che serva a chiarire le idee a qualcuno.  

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