il mio regno

qui si parla di…. Luigi Tenco

E Luigi sorride !

E Luigi sorride!

Sorride Luigi, proprio sorride e rilascia autografi, tanto che diresti "non è possibile, non è lui!". Ed invece è proprio lui: Luigi Tenco.
A questa considerazione si perviene dopo che, per la prima volta, è stata aperta la porta di accesso "al mio regno", un mondo fatto di ricordi e di pensieri ma anche di cose certe, visibili.
Il fortunato primo ed unico (forse anche ultimo) visitatore si chiama N.T. ed è giunto a toccar con mano, dopo un interminabile viaggio durato molte ore (quasi dovesse recarsi in un castello fiabesco), le prove certe di tanti aspetti della frenetica attività del compositore piemontese.
Prove che prima d’ora non erano mai state rese note.
Durante la breve ma intensa visita han fatto capolino riviste provenienti dalla Spagna (che Tenco aveva visitato appena pochi mesi prima della sua morte), dall’Argentina, ma anche dal Messico dove si ricorda, con titolo diverso, l’unico film che interpretò come co-protagonista, e dischi in quantità pazzesca, sempre di provenienza estera, fra cui ne segnaliamo, uno in particolare, dalla Colombia ed altri incisi in Libano e Turchia.
Ma le riviste ante-mortem e i dischi han fatto solo la parte della cenerentola. Appese alle pareti facevan bella mostra di sé, anche locandine cinematografiche che, in qualche modo, videro interventi più o meno diretti del "nostro". E poi spartiti musicali di cui è rara la traccia come "Dit moi Brigitte" (su musica di Tenco) con B.B. raffigurata in varie pose in un film dei primi anni ’60.
E non solo; l’avventore ha potuto notare anche quanto fosse stata ferma la mano di un Luigi che disegnava a china. Per cui son saltati fuori fumetti (ed altro) ai quali ha prestato, per amicizia o per necessità, la propria collaborazione.
E poi un angolo dove, sornione, se la rideva, attaccato sì ad una parete ma, in fondo, attaccato anche nel profondo dei nostri cuori.

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “E Luigi sorride !

  1. Visto che siamo arrivati sin sotto casa tua, potevi invitare anche me e Fausto a vedere “il tuo regno”…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: