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qui si parla di…. Luigi Tenco

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E se ci diranno…. LUIGI TENCO


Se ritorneranno
a parlare ancora
di un grande impero
come quello d’allora.
Noi che ormai sappiamo bene come è andata
quanta gente con l’impero non è più tornata
noi risponderemo…..
E se ci diranno
che la gente incivile
può essere instradata
solo col fucile
noi che già li conosciamo questi apostoli armati
di cui sempre nella storia ci siamo vergognati
noi risponderemo….
Riferimenti: E se ci diranno …. LUIGI TENCO

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E se ci diranno: “Luigi Tenco, 38 anni dopo…..”


E se ci diranno: “Luigi Tenco, 38 anni dopo…..”

E se ci diranno che 38 voti su 900, nel 1967, non sono bastati per ammettere una canzone di Tenco alla finale del festival di Sanremo, noi risponderemo che le parole di Luigi continuano ad essere drammaticamente attuali in coerenza con quello che era il suo impegno civile, ancora oggi, dopo 38 anni, e che il suo ricordo resta vivo nel cuore e nella mente del Suo pubblico!
Ciao, Luigi ciao.
Riferimenti: il Club "Luigi Tenco" di Venezia ricorda….

E se mi diranno…… domande e risposte su Luigi Tenco

(tratto da alcuni appunti email con un italiano che vive a Parigi)

vorrei chiederti se vuoi rispondermi cosa pensi sia cambiato in questi anni
rispetto all’attenzione che il pubblico ha portato (e/o porta) a Tenco e
quale sia il rilievo che il pubblico (e il mondo musicale) hanno dato a
Luigi dopo la sua morte dal ’67 ai giorni nostri ?

Direi che poco o nulla è stato fatto per dare a Luigi Tenco la dimensione che merita.
Nel ’67 ci fu una buona ed importante partecipazione del pubblico in bilico comunque fra la
commozione e la curiosità che nasceva dallo scoprire un personaggio nuovo che aveva con coerenza portato avanti sempre le proprie idee fino a sacrificare sè stesso nel nome dei suoi ideali.
Questa ondata di interesse portò purtroppo anche alcuni fans all’esasperazione ed alla morte e questo dimostra che forse fu mal gestita da chi poteva a quel tempo fare qualcosa di concreto.
L’unico tentativo di un certo interesse fu messo in piedi a Venezia con la costituzione di un Club al quale mancarono però, da subito, i necessari finanziamenti perchè potesse nascere una struttura stabile e di indirizzo. Il pubblico forse imparò, per un paio di anni, a “scoprire” Tenco ma appena consumate le poche canzoni d’amore e/o di protesta conosciute, già pensò al suo superamento.
Poco impulso venne infatti anche dalla pubblicazione di “inediti” e di brani rimasti
nei cassetti delle case musicali alle quali Tenco aveva prestato la sua opera.
Basti considerare che la prima “bozza” di libro su Tenco, scritta peraltro in maniera molto
sufficiente, viene pubblicata ben dieci anni dopo la morte, nel disinteresse generale.
Nel mondo musicale si era mosso solo Nicola di Bari ma solo perchè invitato, dalla madre di Luigi, a rendere un doveroso omaggio all’amico scomparso.
Forse c’era anche la paura di “speculare” sull’opera di Tenco, che comunque faceva comodo dimenticare in fretta.
Direi che in tutti questi anni, se un qualche interesse verso Tenco è stato manifestato dal pubblico è da mettere in relazione esclusivamente alla vicenda delle sue ultime ore di vita.
Anche chi, nel nome di Tenco, porta avanti da anni la canzone d’autore, lo ha fatto in maniera del tutto autonoma e senza riferimenti diretti rispetto alla persona di Luigi, sulla quale solo negli ultimi anni,si è cercato di fare una più attenta analisi.

che cos’è cambiato, se qualcosa è cambiato ???
noti una differenza (comprendendo anche il suo periodo di “successo” mentre
era in vita) ?

Tenco, in vita, non ebbe alcun successo. L’unico momento di vero successo lo ha potuto vivere in Argentina ma era legato alle sue canzoni d’amore. Quello che costituiva il suo impegno invece era la ricerca di una nuova canzone “popolare”. Mi sembra che poco sia cambiato da quel tempo ad oggi.
Credo che il messaggio di Luigi, così come la sua opera, siano ancora oggi estremamente validi ed attuali.

Che ruolo hanno i diversi fan club in Italia ? tu sei in contatto ?

Non esistono dei veri fan club in Italia per Tenco (ad eccezione di quello di Venezia che sopravvive) mentre mi risulta che siano stati costituiti a suo tempo in Brasile anche se non ne conosco lo stato di sopravvivenza e comunque tentativi di nuove aggregazioni vengono portati avanti certamente in Austria ed in Brasile ancora oggi.

Qual’è il ruolo di un web master come te rispetto ad un’artista come Luigi e
la sua opera???

Ho sempre pensato che, il fine ultimo del mio impegno, fosse solo quello di continuare a tenere viva la memoria di Tenco perchè i suoi insegnamenti fossero apprezzati anche da chi non lo ha mai conosciuto. Trovo nelle idee di Luigi qualcosa di “universale” e ritengo dunque sia doveroso farne un momento di riflessione, al di là del passare del tempo.
Riferimenti: IL MIO REGNO

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