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100 CGIL: SANREMO, OGGI OMAGGIO A TENCO


100 CGIL: SANREMO, OGGI OMAGGIO A TENCO

?Ciao amore ciao? è il titolo dell?omaggio a Luigi Tenco che verrà messo in scena oggi a Sanremo, presso il teatro della Federazione Operaia Sanremese (via Corradi 47). Lo spettacolo, con inizio alle ore 17.30, è ideato e interpretato da Nino Racco, con la collaborazione musicale di Peppe Platani, e rientra nel quadro delle iniziative per il Centenario della Cgil. Viene proposto in anteprima assoluta per Sanremo ed è dedicato, spiega una nota dei promotori, ?a tutti gli artisti, conosciuti e non, che vissero e vivono l?inevitabile conflitto con la mercificazione dell?arte e le culture dominanti?.

02/03/2007 9.49.

Riferimenti: la CGIL rende omaggio a TENCO…e lo fa a SANREMO

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Omaggio a LUIGI (tratto da una e-mail di Ricky)


Martedì 19 agosto 2003: in un?ora e mezza di viaggio, accompagnato dai miei genitori, mi sono recato a Ricaldone (Alessandria) nel basso Monferrato, per rendere omaggio all?Anticonformista della Canzone Italiana. Certo, abbiamo dovuto faticare per percorrere una quindicina di gradini, ma quando ho visto la lapide e la fotografia con lo sguardo tagliente di Luigi, ho provato una delle più forti emozioni della mia vita. Ho pensato a Preghiera in gennaio, straordinaria canzone dedicata a Tenco dagli amici Fabrizio De Andrè, autore del testo, e Giampiero Reverberi, autore della musica ? gennaio è il mese in cui avviene la tragedia sanremese – , poi, ascoltando la commozione che avevo dentro me in quel momento, ho scritto un biglietto che ho lasciato sulla lapide e che recita:

CIAO E GRAZIE UOMO LIBERO!!!

PER LE EMOZIONI E LE RIFLESSIONI
CHE SEMPRE MI DARAI.

CON AFFETTO.

RICCARDO

E? stato assai piacevole vedere tanti mazzi di fiori e piccoli ricordi davanti alla lapide di Luigi: a quasi trentasette anni dalla sua scomparsa, non l?hanno dimenticato. Perché è indimenticabile, un classico del patrimonio musicale e culturale italiano.

Un silenzio profondo, disturbato unicamente dal rumore delle auto, ha caratterizzato il nostro viaggio di ritorno a casa, durante il quale ho continuato a pensare che il mondo non è cambiato così tanto da quando Luigi cantava la sua struggente Vedrai Vedrai, anche se questa è una mia interpretazione personale del brano. E? bene precisare nuovamente come il cantautore non sperava in un mondo migliore, bensì in una propria vita migliore, così da non deludere la fiducia che lui stesso aveva chiesto alla madre.

No Luigi, il mondo non è cambiato, e chissà se cambierà (io lo spero vivamente), ma la mia vita sì. Grazie a te che esprimevi le tue idee, e le tue idee sono anche le mie.

Un sentito grazie ai miei genitori che mi hanno aiutato nella fatica del percorso a piedi, ed assistito in una grande gioia: ho voluto concretizzare il ringraziamento offrendo loro il pranzo.

Ne è valsa la pena, credetemi, di faticare quanto abbiamo faticato.

Riferimenti: IL MIO REGNO ….l’omaggio di Ricky a Luigi Tenco

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