il mio regno

qui si parla di…. Luigi Tenco

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TiTiTi?Tenco Torna a Teatro?TiTiTi?Tenco a Tempo di Tango

TiTiTi?Tenco Torna a Teatro?TiTiTi?Tenco a Tempo di Tango

Sono un radioamatore e mentre mi appresto a scrivere queste poche righe provo la stessa sensazione che avverto quando ho sottomano un Tasto per la Telegrafia. Un mio amico ?clarinettista? mi disse una volta che in fondo non aveva trovato difficoltà ad imparare la telegrafia proprio in virtù del fatto che conosceva la musica. Anche Luigi suonava in età giovanile il Clarinetto. ?.Chissà?
E? cosa certa invece e pochi lo sanno che quando Luigi conobbe Paoli (negli anni ?50) era intento a realizzare una pièce teatrale della quale aveva curato la regia.
Mi pare doveroso oggi ricordare questo particolare visto che:
Tititi… Tenco Torna a Teatro?.TiTiTi?.Tenco a Tempo di Tango.
Dove: al quarantesimo Festival teatrale di Borgio Verezzi (SV)
Il giorno 16 luglio 2006.

Riferimenti: Il mio regno

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“Ciao amore” di Tenco e Dalida…..torna in gara

Luigi,
ti segnalo che “Ciao amore” torna in gara SABATO 25/3 a ROMA nell’ambito di un Concorso Nazionale riservato ai Cortometraggi.
La tua parte è affidata a Piero Leccese e quella di Dalida a Daniela Guerra….
…..e questa volta credo che non ci saranno né finte rivoluzioni, né amori dal profumo di rosa.
Buon compleanno.
Massimo

p.s. ed aggiungo che anche Alberto Fortis ti ha riportato in gara, proprio oggi, riscuotendo un buon successo.
Riferimenti: "Ciao amore"…. torna in gara

Luigi Tenco torna in…. Via del Campo


Luigi Tenco torna in…. Via del Campo

“Via del Campo ci va un illuso” diceva Fabrizio De André negli anni ’60 e talvolta si spingeva perfino a indicare in “Via del Campo ci vado io”.
Ora in Via del Campo si può andare anche per raggiungere una sala di lettura intitolata a LUIGI TENCO che pure quella via deve aver frequentato nei suoi anni giovanili. Lo fece certamente prima di conoscere Luciano Salce al cospetto del quale doveva presentarsi perché il regista stava scegliendo un attore per il suo film “La Cuccagna” e mai scelta fu più azzeccata. Dunque, credo di non sbagliare se oggi affermo che Luigi torna in Via del Campo dove spero che anche altri andranno!

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 28 ottobre, alle ore 10,30, saranno inaugurati i nuovi locali della Biblioteca del C.S.B. della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell?Università di Genova, al piano terra di Palazzo Serra (Piazza Santa Sabina), e con l?occasione sarà inaugurata la nuova sala di lettura che sarà intitolata al cantautore Luigi Tenco.
Particolarmente suggestiva, sia da un punto di vista culturale, sia da un punto di vista sentimentale, questa inaugurazione, poiché la sala di lettura ?Luigi Tenco? è ubicata proprio in quella via del Campo, autentico ?luogo poetico? della generazione di cantautori e poeti dei quali Luigi Tenco fu giovanissimo esponente, assieme a Gino Paoli, Bruno Lauzi, i fratelli Gianfranco e Giampiero Reverberi, Fabrizio De André, Umberto Bindi, e altri intellettuali e artisti.
Alla cerimonia interverranno, oltre a studenti e docenti universitari e personale dell?ateneo genovese:
il Magnifico Rettore, professore Gaetano Bignardi
Pier Luigi Provetto, preside della Facoltà di Lingue e letterature straniere
Graziella Corsinovi, docente dell?Università di Genova che sta proprio tenendo un corso anche su Luigi Tenco nell?opera teatrale di Mario Dentone
Lorenzo Coveri, docente della Facoltà di Lingue che ospita le due sale, studioso di Lingua Italiana e studioso anche del fenomeno dei cantautori italiani e stranieri.
Mario Dentone, scrittore, studioso di Luigi Tenco.
Riferimenti: ritratto offerto dall’amica "gulliveriana"

e TENCO torna in libreria….


e TENCO torna in libreria….

Un giorno dopo l’altro, diceva Luigi Tenco, e tutto è come prima;
ma questa volta noi risponderemo NO, NO, NO !

Vedrai che un bel giorno cambierà…. segnalo che a partire dal 19/10 p.v. in tutte le librerie e perfino (spero) nei centri commerciali, sarà disponibile un nuovo libro su Luigi Tenco, apprezzato anche dalla famiglia del compositore piemontese, che continua a vivere nel ricordo delle persone che lo hanno conosciuto e rinasce, un giorno dopo l’altro, nella stima e nella gratitudine delle nuove generazioni.
Per questo impegno un ringraziamento dovuto va agli autori dei quali segnalo brevemente alcuni tratti prelevati dalla ?rete?.

I due autori si sono ampiamente occupati del rapporto tra musica e storia, pur seguendo percorsi diversi: Gioachino Lanotte, insegnante di italiano e storia, ha collaborato come chitarrista alla realizzazione di dischi di cantautori importanti come Lucio Dalla, Bruno Lauzi e Marco Ferradini; come autore ha realizzato per la RCA il disco intitolato Due Vele, e si è recentemente aggiudicato il Premio un’avventura dedicato a Lucio Battisti; da diverso tempo, inoltre, si occupa della canzone come fonte per la ricerca storica soprattutto in chiave didattica. Marco Peroni è stato coautore per Radio Tre – insieme allo storico Giovanni De Luna – del ciclo di puntate intitolato Canto e disincanto nell’Italia del miracolo economico, e ha pubblicato il libro intitolato Il nostro concerto. La storia contemporanea fra musica leggera e canzone popolare, edito da La Nuova , Italia.


Riferimenti: IL MIO REGNO

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